ORIGINE DEI ‘’CONSIGLI AI DIMAGRENTI’’

ATTENZIONE:

Troverete il testo scritto in terza persona in quanto sono parti tratte dal libro “La Dieta Senza Dieta” che in via di rifinitura e verrà pubblicato a breve! abbiate venia della terza persona è per condividere anche con i lettori del web alcune parti del libro!

 

 

Perché scrivere un libro sul come fare una dieta senza poi farla questa dieta!?

Prima di rispondere a questa domanda vorrei ricordare che cosa è una dieta.
La dieta è un’astinenza (più o meno prolungata), dal cibo o da certi cibi.
È una regola di alimentazione che se applicata allo scopo di dimagrire diviene un regime alimentare restrittivo che tra le altre
conseguenze (oltre ad uno stato di frustrazione), può produrre una riduzione di peso corporeo nella persona che la segue.
Secondo qualcun altro, la dieta è : (un modo di vivere), basato su un impiego razionale degli alimenti, allo scopo di ottenere un risultato igienico o
terapeutico.
Secondo altri ancora, la dieta è : un astinenza da cibi a fine di medicamento.
In sintesi, la dieta è: un’astensione (in genere temporanea), parziale o totale da certi alimenti; e come tutte le cose
temporanee produce (quando è fatta bene), risultati temporanei.
Se invece andiamo ad analizzare il significato generale di dieta,
ritroviamo che: il termine dieta (deriva dal greco dìaita = regime, stile, tenore di vita), ed è sinonimo di alimentazione corretta, sana
ed equilibrata; riferendomi alle parole di quest’ultima definizione, viene fuori il perché di questo mio scritto, vivere in sintonia con se
stessi senza sacrifici o rinunzie ma semplicemente variando i nostri modelli ed abitudini comportamentali quali: modi di fare, orari, scelta
dei cibi e del loro modo di cucinarli.
In sintesi, le regole di questo scritto sono poche anzi solo una, prima ed unica regola : non ci sono
regole costrittive da seguire ma solo consigli da mettere in usanza.
Ed ora, veniamo alla domanda : Perché scrivere un libro sul come fare una dieta senza poi farla questa dieta!?

La risposta a questa domanda è collegata all’importanza delle nostre scelte che a loro volta sono
influenzate da false credenze originate dai nostri stessi dubbi che ci sussurrano all’orecchio: le diete (nel 95% dei casi), non funzionano
!!! Il perché di questo giusto pensiero è semplice: le privazioni o i tabù, non piacciono a nessuno !!!
E per capire al meglio questo concetto, voglio parlarvi del perché ‘’fu necessario’’ istituire e poi annullare l’antiproibizionismo in America durante gli anni 20 e del
cosa ha prodotto quello stato di cose.
In quei tempi il governo americano, era fortemente preoccupato della quantità di morti derivanti dall’abuso di alcolici e del deterioramento della salute dell’americano
medio; cosa che aveva ricadute economiche notevoli anche sul sistema sanitario nazionale di quel paese, oltre che per i risvolti
comportamentali delle persone comuni nella vita quotidiana.
A seguito di questo stato di cose fu deciso di vietare la vendita ed il consumo di alcolici (‘’IL PROIBIZIONISMO’’), che portò al proliferarsi della
malavita organizzata ed al pressoché raddoppio del consumo di alcolici!
Per meglio intenderci in quegli anni (criminali), gente come Al Capone, oltre a terrorizzare una parte della popolazione (sparatorie
in strada e stragi un poco dappertutto), famosa quella di San Valentino; si arricchiva a spese della salute dei cittadini comuni;
mentre fra questi aumentava notevolmente il numero di persone che si ammalavano per le conseguenze derivanti dal consumo di alcolici.

Alcolici che nel frattempo, erano divenuti non di buona qualità; infatti, la produzione dei liquori, essendo illegale (per forza di cose
e per maggiori guadagni), avveniva utilizzando materia prima non di sicura origine oltre al fatto che avveniva in posti ed in condizioni
igieniche molto promiscue.
A seguito di questo sconfitta contro la ‘’voglia’’ di bere (cibo nel nostro caso), ed ammettendo che: con la
costrizione e il proibizionismo (dieta per noi), non si ottengono risultati; il governo americano dell’epoca, decise di abolire il
divieto di consumare alcolici.
Allora, prima di far ingrassare gli Al Capone moderni (quelli che ci propongono diete o prodotti particolari),
a costi particolari; è meglio dare una letta a questo scritto che hai cominciato a occhieggiare, il quale, tramite ‘’consigli’’ giusti,
potrebbe far nascere in te una nuova consapevolezza sul cosa fare per cambiare la qualità della tua vita.
Ricorda che, per vivere bene; al contrario della credenza comune, non ci obbliga ad una vita (a
tavola), di privazioni ma solo all’obbligo di ‘’mangiare bene’’!!!

Poiché l’umanità si trova a dover convivere con tante malattie (tra cui l’obesità), certamente, si deve cambiare lo stile di vita e correggere il proprio modo di mangiare e bere.
Mangiare troppo o assumere cibi e liquidi inappropriati o di cattiva qualità, fanno lavorare il nostro corpo in modo eccessivo e sono la causa della nascita di tutte le
malattie che ci affliggono.
In America al giorno d’oggi due americani su tre sono obesi (obesi e non in sovrappeso), a causa di una serie di
cattive abitudini ! E questo, a breve, è quello che potrebbe succedere anche in Italia ed in Europa!
Quanto scritto sopra non ha lo scopo di spaventarvi, ma di convincervi dell’importanza di uno dei concetti fondamentali per ‘’gente come noi’’; gente che, già per il fatto di
star leggendo questo manuale, ha implicitamente dimostrato con i fatti, che, noi: siamo persone più consapevoli della media e che
vogliamo migliorarci per poter: ‘’ vivere alla grande’’.
In definitiva, questo libro è frutto del ‘’passaparola’’ derivante dalla sperimentazione alternativa unita alle più recenti scoperte
scientifiche, create da una nuova e più globale visione del mondo.

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